Cucina lametina tipica: ricette e piatti tradizionali

Olive verdi in salamoia, un classico della cucina calabrese

Facili da preparare, le olive realizzate secondo l'antica ricetta calabrese della salamoia possono durare a lungo, pronte all'assaggio in ogni occasione

Per gustare le olive verdi in salamoia realizzate alla calabrese occorrono almeno sei mesi. Ma l'attesa, d'obbligo, sarà ripagata dal gusto profondo e radicato dei sapori caserecci, grazie agli ingredienti semplici e genuini necessari alla preparazione delle olive in salamoia.

Le olive di qualità Carolea sono consigliate per questa ricetta: in Calabria è una cultivar d'olivo facilmente reperibile, essendo la più utilizzata e prodotta. Per la salamoia l’ideale è l’utilizzo delle olive verdi e non ammaccate: solo così potranno riposare nel migliore dei modi nei mesi successivi.

Dopo aver lavato le olive, è necessario sistemarle in vasi di vetro o damigiane a bocca larga, per poi ricoprirle d’acqua. Nella settimana successiva corre il dovere di cambiare l’acqua ogni due giorni. Trascorsi i sette giorni, si passa agli ingredienti: rametti di finocchio selvatico, peperoncini e spicchi d’aglio. E la salamoia? Niente di più semplice: senza portare l’acqua ad ebollizione, è sufficiente scogliere circa 70 grammi di sale per ogni litro di acqua versato. Il resto vien da sé: bisogna versare la salamoia per coprire le olive e il resto del condimento, e utilizzare una piccola pressa - magari in plastica - per tenere le olive sotto il livello dell’acqua.

Qual è il passaggio successivo per ottenere le olive verdi in salamoia? Una paziente attesa di sei mesi o più: è il tempo necessario affinché il sapore possa lentamente penetrare nelle olive, ma ne varrà la pena! Le olive così preparate si conservano per lunghi periodi che possono arrivare anche ai due anni: una prelibatezza a portata di mano.

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